Inclusione scolastica e sociale.
Gestione della classe e problematiche relazionali.

Didattica e metodologie.

Obiettivi:

Rilevare eventuali difficoltà di apprendimento degli alunni, osservando alcuni aspetti del processo di crescita dei bambini 3/6 anni – Saper riconoscere i fattori di rischio – Progettare attività di potenziamento in ottica inclusiva – Conoscere il Protocollo d’Intesa Regione Veneto / U.S.R. come strumento concreto e sinergico a vantaggio degli alunni con possibile DSA

Programma:

Analisi dei punti cruciali nei riferimenti normativi in materia (Legge 8.10.2010 n° 170 – Legge Regione Veneto 4.3.2010, n° 16 – Accordo Stato Regioni 25.7.2012 – DGR 24.12 n° 2723 – DM 17.4.2013 – DGR 27.12.2013 n° 2438 – DSR 5.12.2013 n° 151) – Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia – Analisi situazione di un bambino e applicazione dello schema di osservazione (simulazione) – Analisi della situazione di un bambino e stesura da parte dei docenti partecipanti al Corso, di possibili percorsi di potenziamento in relazione a diverse aree di sviluppo (simulazione) – Presentazione di attività didattiche di potenziamento in ottica inclusiva (rivolte agli alunni di tutta la sezione): giochi motori, meta fonologici, di orientamento spazio/temporale, altri… –

Obiettivi:

Saper analizzare il Curricolo Implicito individuandone le implicazioni pedagogiche. Tradurre il Curricolo Implicito in scelte organizzative e didattiche consapevoli e di qualità, in relazione all’impianto organizzativo, metodologico e all’offerta formativa rivolta agli alunni e all’utenza (famiglie)

Programma:

Spazi e Tempi alla Scuola dell’Infanzia: contesto educativo da programmare – Dove se ne parla nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo nella Scuola dell’Infanzia – L’organizzazione degli Spazi e dei Tempi delle attività educative e didattiche alla Scuola dell’Infanzia, come facilitatori del processo di maturazione del bambino – Il Curricolo Implicito rispondente ai criteri di benessere degli alunni – Come favorire, durante le attività ludiche, il seguente processo: Investimento Motorio / Distanziazione Emotiva / Rappresentazione Mentale (collegamento con i principii della Pratica Psicomotoria Educativa secondo la Prassi di B. Aucouturier) – Alternanza nella Giornata e nella Settimana Scolastica di Tempi di Distensione / Tensione verso… – L’orario di servizio dei docenti funzionale all’organizzazione delle attività scolastiche, per il benessere dei bambini e dei docenti stessi = compresenza funzionale all’ organizzazione di attività di gruppo per Laboratori, Potenziamento, Attività Individualizzate… – Esemplificazioni tramite schemi di organizzazione Orario Docenti e schemi di possibili organizzazione delle Attività Didattiche Settimanali. Analisi da parte dei partecipanti, delle motivazioni pedagogiche e didattiche rispetto l’organizzazione Tempi e Spazi attuata nella propria sede di servizio – Individuazione delle Azioni di Miglioramento possibili nell’organizzazione Tempi e Spazi della propria sede di servizio, alla luce dei principii presentati – Stesura dell’azione di miglioramento ritenuta prioritaria, in base alla tecnica del Project Management, per la tenuta sotto controllo delle fasi di realizzazione dell’azione di miglioramento progettata